venerdì 8 settembre 2017

Tresino- Trentova: Agropoli. 17-09-17




















Itinerario: (Prima parte) Start Point:Trentova – Strada del Principe – Villaggio abbandonato di San Giovanni; Spiaggia Lago Santa Maria. Colazione al sacco. In Caso di condizioni meteo favorevoli possibilità di fare il bagno.  (Seconda parte) Capo Tresino – Baia del Sauco – Trentova;
Luogo di ritrovo: Parcheggio gratuito campi da tennis Trentova, Agropoli, Via Fontana dei Monaci;
Orario appuntamento: 08:30;
Come arrivare alla località di partenza: uscita Agropoli Sud, proseguire per zona Ospedale e stadio Guariglia. Prima rotonda svoltare a destra verso Agropoli. Poco Prima  dell’ospedale svoltare a sinistra e seguire le indicazioni per il porto. Alla rotonda (Cimitero) svoltare a sinistra e continuare per il Centro Visite Trentova.  Alla seconda rotonda svoltare a destra, oltrepassato il Centro Visite dopo 200 mt sulla sinistra si trova il Parcheggio Trentova, luogo dell’appuntamento, via Fontana Dei Monaci n°17;
Referente:  Feola Aniello (338 81 23 488).
 
Note tecniche sul percorso
Durata: Intera Giornata, 5/6 ore di camino;
Difficoltà: 
E;
Dislivello: + 200 mt;
Lunghezza: 15 km;


Pranzo a sacco a cura dei partecipanti;
In Caso di condizioni meteo favorevoli possibilità di fare il bagno in località Lago Santa Maria.(Portare costume da bagno e telo da spiaggia).
Dotarsi di acqua a sufficienza;
Obbligatorie scarpe da escursionismo alte e indumenti adatti al periodo con attenzione al meteo (caldo, sole, vento, pioggia, freddo, etc.).
 
Descrizione del percorso
Partendo dall’inizio della strada sterrata di Trentova, dopo circa 580 metri, si svolta a sinistra, in direzione del “Villaggio San Giovanni”. Proseguendo, si oltrepassa un primo valloncello, successivamente s’incontrano due antiche cascine. A metri 180 slm, dopo circa 1,5 km, si svolta a destra verso la famosa strada del Principe: questa è la zona dove sono posizionati numerosi ponticelli in pietra. In alcuni punti, la strada è anche lastricata in pietra locale. Si cammina all’ombra di un rigoglioso bosco di lecci.
Si prosegue circondati dalla macchia mediterranea, e si giunge al villaggio abbandonato di S. Giovanni. (240 mt. s.l.m.) Il cammino continua verso sud, in direzione di spiaggia lago di Santa Maria di Castellabate. Dopo la pausa pranzo si risale per  Km 1,5, per  intercettare il sentiero Dei Trezeni.. Dopo qualche chilometro arrivati a capo Tresino si incontra una antica torre di avvistamento, posta in prossimità della Baia del Sauco (Il Vallone). La zona del Vallone fu nell’antichità un porto naturale dove le imbarcazioni di una certa stazza sostavano per rifornirsi di viveri e approvvigionarsi dell’acqua pura di sorgente ancora oggi presente.
I ruderi della torre risalgono al 1200 (Torre angioina): chiara la sua funzione d’avvistamento per prevenire le incursioni dei pirati che devastavano la costa cilentana. Nei pressi della torre è presente anche una costruzione risalente alla seconda guerra mondiale.
Prima di arrivare alla fine del percorso, che coincide con il punto di partenza, sono previste le visite ad un antico Lavatoio e allo scoglio del Sale.
 
Descrizione Punti di interesse
L’escursione prevede di percorrere due dei tre principali sentieri dell’area naturalistica di Trentova-Tresino. L’area naturalistica di Trentova-Tresino è una delle porte del Parco Nazionale, una delle più suggestive ed interessanti da un punto di vista ambientale, naturalistico e paesaggistico. E’ un luogo affascinate, compreso nel Sito di Importanza Comunitaria (SIC) “Monte Tresino e dintorni”, al limite meridionale della costa di Agropoli, e posto in forte interrelazione ecologica con l’altro SIC contestualmente individuato nel “Parco Marino di Santa Maria di Castellabate”.
Vallone (Baia del Sauco): zona di pregiato valore naturalistico, porto naturale ove sono state ritrovate anfore e ancore d’epoca romana; qui la vegetazione “nasconde e protegge” una tomba bisoma e delle grandi mura che delimitavano una villa greco-romana.
ll Villaggio di San Giovanni: nel 957 un tale Ligorio di Atrani comprò un terreno su cui ricostruì una chiesa intitolata a S. Giovanni Battista, per affidarne poi il beneficio a Padre Bernardo nel 986. Accanto alla chiesa nacque il piccolo villaggio di San Giovanni. In epoca più recente (nel 1937) fu istituita addirittura una scuola per volere del Principe Belmonte. In quegli anni si restaurò anche la cappella e iniziarono a celebrarsi messe. Ogni anno il 24 giugno si festeggiava la festa di S. Giovanni; l’ultima funzione religiosa avvenne nel 1962 prima del definitivo abbandono del villaggio.
I Ponti di Pietra (La strada del Principe): diversi ponti (più di tredici) di pietra locale sono presenti sulla famosa “strada del Principe”. Ancora oggi si possono ammirare nella loro particolare architettura a chiave di volta. I ponti e la strada si suppone siano stati costruiti in epoca borbonica (1800 circa).
I Casali contadini: numerosi sono i casali contadini presenti sul Tresino. Tutti in pietra locale, la loro costruzione viene datata dal 1700 al 1900. I tanti muri di contenimento costruiti a secco e le aie utilizzate per la trebbiatura tramite ventilazione del frumento, testimoniano l’importanza che la collina ha avuto per la vita dei contadini di quegli anni.

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