giovedì 2 luglio 2015

Presentazione "20.000 passi per raggiungerTi".

TREKKING: “20.000 passi per raggiungerTi”
( Da Marina di Ascea al Santuario Mariano del Monte Carmelo, Catona di Ascea)
Domenica 12 luglio 2015
6:45 Raduno In Piazza Europa a Marina di Ascea
7:00 Partenza (l’escursione inizia in piazza Europa e arriva sul Monte Carmelo Catona. Ritorno in Pullman)
               Nel ricordo di Angelo Vasile
Caratteristiche del percorso
Distanza: 9Km
Tempo di Percorrenza: 4 ore
Dislivello: 720 m
Difficoltà : E
Sentiero: 824 P.N.C.V.D.

Programma:
Ore 6:45 Raduno e partenza da Piazza Europa Marina di Ascea.
Ore 11:00 Arrivo sul Monte Carmelo
Ore 12:00  Santa Messa
Degustazione  prodotti del luogo.
Ritorno in pullman per tutti i partecipanti.
Consigli utili:
Scarpe da Trekking
Acqua (2 lt.), cappello e crema solare.

    La Pro Loco di Ascea, insieme alle Associazioni Elea Outdoor,        Juventus Club e AssoKoiton e il patrocinio del Comune di Ascea, organizza, il 12 luglio, il trekking-pellegrinaggio con meta il Monte Carmelo di Catona (Ascea).      
Il percorso, adatto per chi ama il trekking e il Nordic Walking ,si svilupperà lungo un antico sentiero oggi strada sterrata, “La Retàra” (sentiero n°824 P.N.C.V.D.), ricca di storia e di altrettanta vista panoramica.
Poiché l’intero tragitto misura 9 Km., alcuni partecipanti, specialmente chi è più avanti nell’età o coloro che non sono allenati, potrebbero trovare difficoltà nel coprire interamente tale distanza.
Per ovviare a questo problema l’azienda di trasporto RIAG metterà a disposizione un autobus che trasferirà parte dei partecipanti fino al Santuario di Catona, dando l’opportunità agli stessi, effettuando fermate a richiesta lungo la strada provinciale 269, di scegliere il proprio punto di partenza, se pur a poche centinaia di metri dalla vetta del Monte Carmelo.

Anche un piccolo tratto percorso a piedi darà la possibilità, a chi opterà per tale scelta, di donare un po’ del proprio sacrificio. Di poter rivolgere orazioni alla Santa con lo stesso sentire con cui i nostri antenati usavano predisporsi spiritualmente quando, cantando, in pellegrinaggio, dopo un anno di duri sacrifici, ritornavano al “loro Santuario” per chiedere alla Madonna del Carmine felicità e salute nel cammino della vita per sé stessi e per i propri cari. Poi, a sera, sereni facevano ritorno a casa, con dentro il cuore lo Scapolare della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo.




Nessun commento:

Posta un commento