
giovedì 20 ottobre 2016
mercoledì 31 agosto 2016
venerdì 26 agosto 2016
Il cammino Pellegrinaggio. Marina di Ascea Monte Sacro. 20/08/16
Tratto dal Racconto di Danilo Castellano https://ilsognatorepazzoblog.wordpress.com/
Ascea Marina/Monte Sacro, 19-20.08.2016 – Ultimamente ho vissuto esperienze che hanno messo a dura prova la mia integrità fisica, a cominciare dal bagno sotto la gelida cascata della Valle delle Ferriere, fino alla notte trascorsa all'addiaccio in cima al Molare del Faito, con solo una leggerissima copertina a farmi da scudo contro il vento incalzante. Dopo essere sopravvissuto all'inverosimile, abbinando le escursioni in montagna alle repentine e violente escursioni termiche, nulla mi ha fatto temere le acque del fiume Tenza che mi bagnavano i piedi durante l’ultima Chiena di Mezzanotte nel centro storico di Campagna. Come si suol dire: ciò che non ti uccide, ti fortifica… almeno fino alla tua prima bronchite che, ringraziando la mia buona stella, non è ancora passata a trovarmi. Ho oltrepassato soglie che fino a poco tempo fa non mi sarei mai sognato di varcare. E devo dire che non mi sono mai sentito più vivo di così! Ma stavolta è stata dura per davvero, per tutti noi. Oltre ogni immaginazione. Perché ci si è resi conto che la vera difficoltà non stava tanto nel macinare più di 26 chilometri, quanto nel superare un dislivello da capogiro: oltre 1700 metri di altezza, partendo dal livello del mare! Da Marina di Ascea al Monte Sacro. Un’impresa titanica
, impareggiabile almeno quanto la soddisfazione di raggiungere la tanto ambita vetta.
Ore 0.00 – Raduno a Marina di Ascea con Lello dell’associazione Elea Outdoor TREK & Sea, e partenza dal Piazzale della Ferrovia, dopo un breve preludio per il lungomare col mio amico Alessandro, tanto per sgranchire le gambe…
La prima tappa del nostro percorso prevede un tragitto prevalentemente asfaltato. Muoviamo i primi passi, dopodiché ci separiamo dalla strada principale per percorrere l’antica “via del sale“. Il sentiero è rischiarato dalla magica e romantica luce lunare, che ci permette di risparmiare le batterie delle luci frontali, mentre lasciamo accese un paio di luci di
Ascea Marina/Monte Sacro, 19-20.08.2016 – Ultimamente ho vissuto esperienze che hanno messo a dura prova la mia integrità fisica, a cominciare dal bagno sotto la gelida cascata della Valle delle Ferriere, fino alla notte trascorsa all'addiaccio in cima al Molare del Faito, con solo una leggerissima copertina a farmi da scudo contro il vento incalzante. Dopo essere sopravvissuto all'inverosimile, abbinando le escursioni in montagna alle repentine e violente escursioni termiche, nulla mi ha fatto temere le acque del fiume Tenza che mi bagnavano i piedi durante l’ultima Chiena di Mezzanotte nel centro storico di Campagna. Come si suol dire: ciò che non ti uccide, ti fortifica… almeno fino alla tua prima bronchite che, ringraziando la mia buona stella, non è ancora passata a trovarmi. Ho oltrepassato soglie che fino a poco tempo fa non mi sarei mai sognato di varcare. E devo dire che non mi sono mai sentito più vivo di così! Ma stavolta è stata dura per davvero, per tutti noi. Oltre ogni immaginazione. Perché ci si è resi conto che la vera difficoltà non stava tanto nel macinare più di 26 chilometri, quanto nel superare un dislivello da capogiro: oltre 1700 metri di altezza, partendo dal livello del mare! Da Marina di Ascea al Monte Sacro. Un’impresa titanica
, impareggiabile almeno quanto la soddisfazione di raggiungere la tanto ambita vetta.
Ore 0.00 – Raduno a Marina di Ascea con Lello dell’associazione Elea Outdoor TREK & Sea, e partenza dal Piazzale della Ferrovia, dopo un breve preludio per il lungomare col mio amico Alessandro, tanto per sgranchire le gambe…
La prima tappa del nostro percorso prevede un tragitto prevalentemente asfaltato. Muoviamo i primi passi, dopodiché ci separiamo dalla strada principale per percorrere l’antica “via del sale“. Il sentiero è rischiarato dalla magica e romantica luce lunare, che ci permette di risparmiare le batterie delle luci frontali, mentre lasciamo accese un paio di luci di lunedì 25 luglio 2016
Cammino-Pellegrinaggio Monte Sacro. 20/08/16
Alle informazione riportate sul manifesto e ribadite di seguito aggiungiamo che durante il cammino chi vuole può unirsi a
noi quando vuole. Per chi vuol percorre il cammino solo parzialmente suggeriamo
due opzioni.
1° opzione: Partenza da San Biase ore 05.00 Distanza:
11Km. Durata: 4 ore. Dislivello +1240 m.
2° opzione: Partenza
parcheggio località Fiume Freddo Distanza: 4Km. Durata: 2 ore. Dislivello
+465 m.
Sabato 20 Agosto 2016
Sabato 20 Agosto 2016
CAMMINO - PELLEGRINAGGIO
In Notturna
Da Marina di Ascea al Monte Sacro.
Santuario della Madonna di Novi Velia.
PROGRAMMA
Ore 23:30 Venerdì 19 agosto. Raduno Piazzale della Ferrovia Ascea
Ore 0.00 Sabato 20 agosto. PARTENZA
Ore 05.00 1° tappa San Biase di Ceraso (Piazza Chiesa San Biagio)
Ore 07:30 2° tappa Parcheggio Località “Fiume freddo”
Ore 09:30 Arrivo al Santuario della Madonna di Novi Velia.
Ore 11:00 Santa Messa.
Ore 12:30 Pranzo a cura dei partecipanti. È possibile prenotare presso un ristorante del Santuario.
Se si raggiunge un certo numero di partecipanti il rientro al punto di partenza sarà a cura dell’organizzazione, altrimenti ogni partecipante dovrà provvedere autonomamente.
E' GRADITA LA PRENOTAZIONE
CARATTERISTICHE DEL CAMMINO:
( Il cammino - Pellegrinaggio è solo andata)
DISTANZA: 26 Km. DURATA: 9/10 ore.
DISLIVELLO: 1705 m DIFFICOLTA’: EE
CONSIGLI UTILI:
-Scarpe adatte (Trekking). Portarsi scarpe leggere per il ricambio
- Acqua (2 lit.) e cappello per sole.
-Indumenti per la nottata e per un ricambio.
-Torce (possibilmente frontali)
INFO E PRENOTAZIONI:
338 8123488 Elea Outdoor (Lello)
Seguici su : http://eleaoutdoor.blogspot.it
martedì 5 luglio 2016
"il Cammino Ritrovato". 2/3 luglio 2016
Il
circolo di Legambiente di Pontecagnano e il Museo Archeologico di
Pontecagnano in collaborazione con il
CAI di Salerno e l’associazione Eleaoutdoor di Ascea hanno organizzato per
Sabato 2 luglio e domenica 3 luglio 2016 una camminata di 24h/24h intitolata
“IL CAMMINO RITROVATO” (Velia- Paestum- Pontecagnano tra paesaggi, percorsi e
riflessioni)
Il
cammino di 24h/24h parte dalla antica Elea/Velia passa per Poseidonia/Paestum
ed arriva ad Amina/Picentia ripercorrendo un diverticolo della antica strada
romana Popilia che collegava le tre città di mare.
Il cammino nella notte del 2 luglio,
ripercorrendo questa antica strada, ha attraversato l’Antico Cilento con pause di lettura e incontri a Stella
Cilento, a Omignano
Paese, a Sessa
Cilento e a Mercato
Cilento.
La mattina della domenica
3 luglio i partecipanti di Elea outdoor (Lello Feola, Alessandro Palumbo, Anna Ottaiano), arrivati ad Agropoli e dopo aver svolto il loro compito di guide per le strade del Cilento, hanno lasciato il gruppo che ha proseguito per Paestum.
A Paestum Anna Rastello e il resto del gruppo hanno incontrato il dr. Gabriel
Zuchtriegel direttore del museo archeologico, per poi proseguire per l’area Archeologica di
Pontecagnano dove l’arrivo è avvenuto come previsto alle ore 17:00.
Ha condotto il cammino Anna Rastello, famosa per le sue camminate-evento soprattutto per
sensibilizzare alla disabilità. Le esperienze personali
nel campo della disabilità le hanno permesso di maturare un pensiero che cerca
di andare aldilà del particolare alla ricerca di un nuovo sguardo sulla vita e
sull'uomo. Da sempre impegnata nel campo sociale (affidamenti familiari,
commercio equo e solidale, impegni politici) negli ultimi anni, dopo aver
percorso i 1600 km del Cammino di Marcella, i lunghi viaggi a piedi sono
diventati per lei la modalità per cercare un cambiamento in se stessa e nella
società che parta dai piedi e raggiunga il cuore. Ma il cammino più
interessante è e sarà sempre quello che ancora deve realizzare. La camminata è servita anche per mettere in
relazione le associazione del territorio e per favorire nuove conoscenze interpersonali.
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