sabato 4 marzo 2017
sabato 25 febbraio 2017
Il Sentiero del Pozzo dell'Uva Nera. Pioppi.
Si
parte dal mare, dalla piazzetta del suggestivo e affascinante lungomare di Pioppi.
Arrivati alla spiaggia del porto del Fico si segue il corso del Torrente
Mortella per addentrarsi nell’entroterra. Questo sentiero conduce al Pozzo dell’Uva Nera, così chiamato
perché il tipo di edera abbarbicata lungo il costone della cascata, quando è
appassita, sembra grappoli di uva nera.
Questa cascata è conosciuta anche
come il “Pozzo del Diavolo”:
il nome era usato per spaventare e tenere lontani i bambini data la sua
profondità.
il Pozzo dell’Uva Nera è un laghetto
alimentato da una cascata che nel passato veniva usato dalle donne di Pollica,
Celso e Pioppi per lavorare il lino che veniva coltivato nelle grandi
piantagioni circostanti. Esistevano grandi
piantagioni di lino che prima di essere lavorato doveva stare per molto tempo a
bagno in acqua dolce. Da qui la necessità di recarsi in questo luogo dove il
lino veniva lavato per giorni e poi tessuto in casa.
Il sentiero è molto facile, adatto a tutti,solo l’ultimo
tratto è leggermente impegnativo semplicemente perché si deve passare da una
sponda all’altra del torrente. In realtà è una semplice passeggiata su un
terreno molto semplice.
CARATTERISTICHE DEL PERCORSO:
DISTANZA: 8 Km. DURATA: 3/4 ore.
DISLIVELLO: +100 DIFFICOLTA’: T
martedì 21 febbraio 2017
lunedì 13 febbraio 2017
martedì 7 febbraio 2017
Il Sentiero dei Corbezzoli (Pisciotta). 12-02-17
Elea Outdoor organizza una escursione lungo il
"Sentiero dei corbezzoli" (Pisciotta) domenica 12 febbraio 2017. Si parte alle 8.30 dalla stazione
ferroviaria di Marina di Ascea. Si arriva con le macchine nel centro storico di
Pisciotta, da dove inizierà l'escursione ad anello. Si sale lungo una scalinata
e si continua per una strada sterrata lunga circa 400 m. Attraversato un ponte
di legno si prende una salita ripida di circa 3 Km, immersa nella macchia
mediterranea; lunghe distese di corbezzoli accompagnano l'escursionista per la
maggior parte della camminata. Lungo la strada sterrata si incontrano
coltivazioni di viti e boschi di castagni fino ad arrivare al punto più alto e
panoramico "il Castelluccio" a 700 m.s.l.d.m.
Qui la sosta è obbligatoria per ammirare la costa di Palinuro, il monte
Gelbison, il monte Stella, e il monte Bulgheria . Si prosegue scendendo lungo
un sentiero immerso completamente in un bosco di castagni e corbezzoli. Alla
fine del bosco si passa accanto ai ruderi di un’antica cappella dedicata a San
Bartolomeo qui si prende un sentiero che ci riporta di nuovo nel centro abitato
del paese.
Durata: 4/5 ore;
lunghezza: 11 Km;
difficoltà: E.
Si consiglia di indossare abbigliamento comodo, scarpe da trekking obbligatorie; rifornirsi di acqua a sufficienza e colazione.
Info: 338 8123488 Lello; 347 5817919 (GianLuca); 339 3860488 (Alessandro)
Durata: 4/5 ore;
lunghezza: 11 Km;
difficoltà: E.
Si consiglia di indossare abbigliamento comodo, scarpe da trekking obbligatorie; rifornirsi di acqua a sufficienza e colazione.
Info: 338 8123488 Lello; 347 5817919 (GianLuca); 339 3860488 (Alessandro)
lunedì 6 febbraio 2017
giovedì 2 febbraio 2017
Iscriviti a:
Post (Atom)





























